19/05/2007
Il resto è ricordo
Io non lo so sen Bufalo Bill giocava davvero a ramino e fischiava alle donne, ma so che ha fatto una fine ingloriosa. Vecchio, sfinito, in giro per l’America a vagabondare con un circo restituendo al mondo che l’ha conosciuto la foto sbiadita di una gioventù violenta e necessaria. Il ricordo, l’unica cosa rimasta. Come un cantante degli anni sessanta che continua a rimanere uguale a se stesso e all’idea che la gente ha di lui e gira le piazze di un’Italia più timida e meno conosciuta, inchiodato all’immagine che si è cucito addosso e dalla quale fatica a liberarsi. Ognuno di noi corre lo stesso rischio. Mica occorre essere ricchi, belli e famosi per accovacciarci in fondo in fondo a un’idea e cercare di allestire lì il nostro cantuccio di mondo. C’è chi non cambia pettinatura da trent’anni, chi si sente vecchio a venticinque e da vecchio si comporta, chi si ostina a rincorrere un sogno e non fa caso a quello che calpesta, chi canta una canzone, sempre la stessa, ma ha smesso di starsi ad ascoltare. Il tempo è scomodo. Si è eroi per qualche minuto, il resto è ricordo, leggenda, mito, balle. Forse prima occorrerebbe essere uomini, saper invecchiare, saper cambiare idea, contraddirsi, mutare, evolvere. E una volta uomini, con tutta la dignità che c’è nell’andare a pezzi, avrà avuto un senso essere eroi. Vorrei darti i miei occhi adesso… e vorrei che potessi guardarti. Ma l’incanto è tutto mio e quelle quattro gocce che hai lasciato cadere sul polso sono il profumo del tempo che passa, mentre la vita si fa più sottile e mi addormento tra i tuoi seni di mamma. Le lenzuola sono croccanti e sembra un po’ più facile, dopo, far finta che questo mondo sia migliore. Anche solo un po'.
16:00
Scritto da: egidio.guerra
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Commenti
"Forse prima occorrerebbe essere uomini, saper invecchiare, saper cambiare idea, contraddirsi"....per dire "ho dato un senso alla mia vita"Non ne ho fatto un circo ambulante,non ho calpestato per riceve gloria e onori.Ma il tempo è tiranno... Si è eroi per qualche minuto,come dici tu.Poi nel chiuso della tua stanza ti guardi allo specchio..li trovi molte risposte.A te dico grazie,per queste belle parole,per essere "bloggers" nel senso bello del termnine.Di quelli che ti lasciano incantata dalle parole.E' questo il senso del blog.Un saluto caro,felice Domenica.Ros
Scritto da: rosanna | 19/05/2007
Adesso non vorrei che il mio messaggio venisse rifiutato ed il mio link dannato nel nome, ma nello sconvolgimento della serata il mio pensiero è stato che dovresti mandare pezzi come questi a Funari, giusto per dargli quella verve che manca (io poi forse non lo vedrei lo stesso, o meglio lo vedrei solo se mi dicessero che i pezzi sono i tuoi). Circa il padroneggiare il mezzo forse è migliorato lui, forse è come le scarpe di una volta un po' si smollano loro (le scarpe), un po' ti venivano i calli.
Scritto da: akamota | 20/05/2007
essere eroi per qualche minuto. forse basta anche quello sì. ma il concetto di eroe non è necessariamente lagato ai fatti, o a un'azione. anche se crea mito, leggenda. o solo balle. credo che essere eroi sia semplicemente vivere. senza fede, senza una vera speranza e senza senso. ma vivere. un lavoro che stanca. per molti, forse. ma sicuramente non per tutti.
Scritto da: sis.mor | 21/05/2007
senti, ma com'è che ogni volta che vieni da me mi dici sempre non so se ho capito bene? curioso. non farmi passare come un'aliena dai. ci capiamo benissimo fin dalla prima feroce litigata. (sorridi, tanto hai capito benissimo). ciao indolente uomo saggio
Scritto da: Les | 21/05/2007
torno dopo a leggere il tuo nuovo post. sperando di capirlo. Ridoo
Scritto da: Les | 21/05/2007
dolls è il film che mi è piaciuto di meno di kitano, cmq. ho sbiellato su hana-bi, su kikujiro, su sonatine. dolls ha la fotografia e i colori migliori di sempre...ma du balle, porcodemonio...ihih
Scritto da: sis.mor | 21/05/2007
quando ero piccola una volta all'anno Buffalo Bill veniva in collegio il giorno di festa. faceva vedere lacci e uso di fruste. noi guardavamo a bocca aperta. fino ai sedici. poi ce ne siamo accorte che anno dopo anno non era la stessa persona. come quando ti muore il cricetto e i tuoi t'infilano uno identico nella gabbia. ma a quel punto però non ce ne fregava più nulla. le cose vanno scoperte a suo tempo, prima brucia.
Scritto da: nina | 21/05/2007
Per la verità volevo scrivere un pezzo su Mishima, ma non trovavo niente che mi desse un'ispirazione da un'altra angolatura. Il post invece è davvero un tentativo di pensare quel che voleva esprimere il regista in quel film, ritorno al privato ? Parabola discendente del Giappone ? Eros e thanatos ? Certo Ecco l'impero dei sensi è davvero un film strano. Circa la tua osservazione che se è morto come fa a scrivere è più che fondata (mi verrebbe da dire: beccato), ma al contempo mi sono figurato che fosse un flusso continuo di pensieri, sino all'ultima interruzione. Cerco di mettermi nei panni degli altri e racconto sensazioni ed immagini, per il dialogo, ci proverò, se ci riesco. Circa Funari concordo, non sono riuscito nemmeno con il mio gusto del trash, era troppo.
Scritto da: akamotasan | 21/05/2007
cosa ci si legge a fare? dopo un pò mi viene automatico entrare un pò nelle persone, specie chi leggo da un pò. il bello di questo posto in fondo. te l'ho detto simpaticamente ovviamente,ma ora che ci penso secondo me la tua domanda era ironica.ti rispondo con un sorriso allora.
Scritto da: Les | 21/05/2007
Quanto è importante sapere quanto è migliore? eppure i super eroi esistono nella semplicità di alcuni...davvero.
Scritto da: io.libera | 21/05/2007
oh no no ti saluto. ma lo sai che ti saluto sempre ero solo lì che pensavo al commento e mi son ricordata pure del 17 ma avevo un problema...per il resto non è nell'ordine delle cose ma nell'ordine delle cose di alcune persone e io lo sai come sono...anche se alcune cose non le vorrei perdere mai...bacio abbraccio saluto...stretto stretto
Scritto da: nina | 21/05/2007
dimenticavo (vedi la primavera) è vero non è facile inculare entrambi ma ci sono gli uomini così...o forse li trovo io (si vede ne sono attratta)ancora bacio
Scritto da: nina | 21/05/2007
Carissimo Don Egidio... e' con sommo gaudio che ritrovo la vostra encomiabile presenza in questa valle di lacrime... finalmente potro' leggere qualcosa di decente...
Salutamm Don Egì...
Scritto da: Blue Road | 21/05/2007
wow.
Scritto da: tigra | 22/05/2007
tutti i grandi muoiono vecchi e soli. e sfiniti (perchè invecchiare vuol dire vivere). il problema è morire vecchi. perchè è la vecchiaia che uccide - perchè it's better to have loved and lost than not to haved loved at all, diceva un certo shakespeare. solo che la fatica non è da tutti, nè per tutti. com'è difficile spiegarsi in estate. il caldo cucina le cervella. ma vedi, egidio, per essere grandi uomini bisogna saper prima essere se stessi. e non è qualcosa che si impara, viene. io conosciuto un solo grande uomo nella vita. gli altri sono bambini. pesti. piccole pesti senza via e senza dio. che profonda tristezza... dicevo a nina, ieri: noi siamo troppo, nessuno ci meriterà mai. nessuno declinato, intendo, non un nessuno neutro. nessun uomo. questo perchè l'uomo non cresce. invecchia. ed è un peccato.
Scritto da: judith2005 | 22/05/2007
perché in fondo alla signora Gina ci voglio bene. ecco.
Scritto da: tigra | 22/05/2007
E' che a volte, e solo a volte, sono gli altri che continuano a vederti in quel modo, perpetrando l'orrore. Perc hè cambiare costa sempre più agli altri.
Scritto da: notimetolose | 22/05/2007
Adoro gli entusiasti. Rido.
Scritto da: notimetolose | 22/05/2007
non so, leggevo e mi chiedevo se la differenza, tra chi se ne rende conto o meno, non stia proprio nel sentire l'inconsistenza del tempo. si anche con quella punta di amarezza appena si lasciano quelle lenzuola. è successo succederà di nuovo chi può saperlo? è successo punto. se tutto fosse sempre fermo si coglierebbero le differenze? certo è che il ricordo consacra all'eternità se non è fonte di dolore. un saluto
Scritto da: Les | 22/05/2007
In questo posto che non sento più mio entrare da te e leggerti è come sentirsi finalmente un po' a casa... ripercorrere una strada antica eppure nuova... vedere il lento cambiamento delle cose, che pure restano stabili e ferme e ti danno quella sicurezza che alle volte vacilla...
Scritto da: mai.esistita | 22/05/2007
non mi conosci e rido, infatti (non ti arrabbiare, in fondo al commento capirai il perchè di questa mia frase ad effetto). sei tu che parli solo di donne, egidio. guardami in faccia e dimmi che non è vero. orsù, passo di qui e me le metti in bocca certe cose. cambia argomento e vedrai se non cambio atteggiamento anch'io. ma tanto a te non interessa... ad ogni modo potrei dirti che siamo tutti un "nulla mischiato col niente", che la nostra testardaggine è inutile perchè siam solo di passaggio... ma mi definiresti nichilista. poi potrei provare a buttar lì che la vita è uno splendido dono e ogni sole che si sveglia stiracchiandosi contro le nuvole è già di per sè una ragione valida ai fini del concepimento... ma ahimè sarei troppo ottimista, e mi chiederesti se sono innamorata. potrei provare con l'argomento del fatalismo ma sarei fatalista, con quello della religione e sarei moralista, con quello dell'ateismo (= casualità) e sarei atea. potrei andare avanti all'infinito, eh... ma non voglio rischiare che tu mi dia della prolissa.
c'è qualcosa, qualcosa in cui ci somigliamo. allora l'abbiamo solo intuito. forse nè io nè te avremmo dovuto chiederci il perchè di questo. le cose belle non hanno perchè. ma va bene, egidio, va bene così. solo, mi dispiace. non vorrei dovessimo sempre scornaci come abbiamo continuato a fare finora. sta diventando una costante che non mi appartiene, visto che ti stimo e ti voglio bene. si perchè tu non lo sai ma io mi affeziono in fretta alle persone. vedi come mai ti ho detto che non mi conosci? sono amareggiata, non incazzata. ma soprattutto sono cresciuta. e mi proteggo dietro al femminismo e la presunzione mi fa da corazza e la superbia è la mia compagna di letto tutte le notti. ma in verità ti do ragione, io non troverò mai nessuno che mi ami così, lo dice anche mia madre. e questo mi fa paura. solo che, parliamoci chiaro... ho seminato amore e ho ricevuto merda, per anni. ad un certo punto uno si dovrà pur tutelare... poi, sbaglierò, ma questo è l'unico modo che conosco per farlo. te la ricordi electra? eccola, sono io. esisto per autoconservazione dei geni.
infine: in realtà voi uomini siete fantastici in molte cose che non ho, che non abbiamo noi donne. però ammetti anche tu che delle volte le vostre scelte hanno così poca fantasia alla base, e una dose di banalità allucinante che le riveste tipo plexiglass... in soldoni: perchè cazzo vi accontentate, perdio???? ok, basta, finisco qui. e sorrido, dopo aver riso. se mi concedi un abbraccio posso arrivare anche a dirti grazie........................ grazie. grazie di cuore. e sai perchè? se non lo sai puoi chiedermelo. sono qui.
Scritto da: judith2005 | 22/05/2007
ultima parentesi, aperta e chiusa: la persona giusta non esiste. non che io voglia essere scontata, è che prima o poi ci si stufa, è sacrosanto. una scelta compiuta anni fa non può e non deve rispecchiarci per tutta la vita. ok, tolgo davvero il disturbo.
Scritto da: judith2005 | 22/05/2007
Ho letto il post più volte, prima di commentarti. Non so perché. Sai che sembra che Einstein con la moglie fu molto crudele? Per me, un eroe. E non finì in un circo. Gli uomini e le donne hanno molte sfaccettature. Grazie del tifo. Per cosa? Per guardare alle cose come facevo un po' di tempo fa. SUn on you
Scritto da: weller | 22/05/2007
Fai tutti questi pensieri dopo...sei preso da attacchi di filosofia!? mi colpisce il fatto che si vuole essere famosi, quando il non esserlo costa meno e soprattutto vivi tranquillo/a, come alla fine dici tu stesso, tra le pieghe delle lenzuola... di cosa abbiamo poi bisogno, se non di piccoli gesti quotidiani rassicuranti.
Prossimo film sarà tedesco...
Buon giorno:-)
Scritto da: milena | 23/05/2007
Il tempo fa quello che vuole e scorre incurante. Ma lascia segni, sui corpi, nella mente, nei cuori e sulle cose. A volte aiuta, a volte sega le gambe. Ho letto nel blog di qualcuno/a che è solo nei ricordi che non si muore mai, ancora però non so se sia un bene od un male. Una delle mie solite domande, ma, come giustamente mi hai detto, questo potrebbe essere uno di quei casi in cui la risposta potrebbe essere più idiota della domanda. Buon mondo migliore, almeno per oggi Egidio.
Scritto da: Gas | 23/05/2007
Se di fronte ad un ricordo il tuo cuore batte ancora, i tuoi occhi lacrimano, il tuo umore cambia, la tua pelle sussulta, allora vuol dire che il tempo non esiste...e che se sei stato eroe per un attimo allora lo sarai per sempre. Sempre molto belli i toi post Egidio...un saluto...Daniela
Scritto da: Daniela | 17/09/2007
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Scritto da: MEDVED4307 | 29/09/2007
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Scritto da: MEDVED4805 | 29/09/2007
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Scritto da: MEDVED4216 | 29/09/2007
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Scritto da: careybagsbon | 22/11/2007
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