30/05/2007

Un gatto nero

1ec90385c379e6aac0c6a6fa7fc7a3ee.jpgOggi vorrei donarti questo fresco frizzante e mattutino ché anche se c’è il sole occorre coprirle, le spalle. C’è un gatto, proprio sotto di me, che cammina sui tetti e osserva chi passa. Non ci sei. E mi ritrovo a osservare la strada esattamente come quel gatto nero nero con una macchia bianca sul petto. Ma io non ce l’ho la sua eleganza felina e neppure la morbida calma con cui si approccia indifferente a quello che capita là sotto. Una volta scrissi che, seppur pratica immonda, è solo attraverso le ferite che i tessuti si rigenerano. E che se avessi potuto scegliere avrei voluto nascere con le ginocchia già sbucciate. Adesso vorrei semplicemente capire come si fa a non cadere giù ché io nove vite non le ho mai avute e l’unica che possiedo mi sfugge fra le dita come acqua di mare. Ma se quanto più una cosa è bella tanto più è fragile, non c’è modo di tutelarla se non con la semplice contemplazione. E non ci riesco. Affogo nei tuoi occhi di cioccolata e se le mani tornano a cercarsi significa che qualcosa sopravvive. Foss’anche soltanto la voglia di mischiarsi ancora un po’, ancora un po’, fino a che le tue dita gentili non arrivano a sfiorarmi le ossa.

Commenti

... e credo che ne avrai occasione, di mescolarti ancora con lei. perchè te lo meriti. funzionasse davvero per meritocrazia, il mondo... eh?

Scritto da: judith2005 | 30/05/2007

Ho scritto una cosa un po' "forte" (scusa, non mi vengono altri aggettivi), e cioè che chi ci chiede di cambiare non ci sta amando... volevo dire che in fondo non ci sta amando per quello che siamo, ma per quello che vorrebbe che noi diventassimo... allora forse sarebbe più facile cercarsi qualcuno che corrisponda meglio all'ideale e permettere alle persone di essere ciò che sono, senza farle sentire troppe volte "sotto esame". Sotto esame mi ci sono sentita per una vita... poi ho vinto... nel senso che sono riuscita a farmi amare per i miei pregi e i miei difetti... perchè siamo un'unica cosa e non possiamo donare di noi solo alcune parti e tenercene altre... Ecco, più o meno volevo dire questo. Auguri, ragazzo, spero che quelle mani gentili ti tocchino l'anima.

Scritto da: kuccimol | 30/05/2007

Avevo nostalgia della FOTO sul tuo blog...ho provveduto nel mio post...

una docle serata

Scritto da: milena | 30/05/2007

Lei riesce sempre a riaccendere i tuoi sensi... ma tu resti malinconico...spero davvero che riusciate a mischiarvi fino ad arrivare a sfiorarvi le ossa... baci, mai (p.s. gli auguri van sempre bene, e poi non sono così importanti)

Scritto da: mai.esistita | 30/05/2007

e lo sapevo, caro mio, che prima o poi si sarebbe arrivati anzi tornati al chat pitois...questo essere melanconico e solo che ti taglia inevitabilmente la strada assecondando (e perciò stesso sfatando, lui che indubbiamente ne sa) il mito di portare sfiga...bonjour, be(r)l fiol...

Scritto da: sis.mor | 31/05/2007

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