31/05/2007

Accettare, accettarsi...

53e2c5e7b0ad334b44b8a1449ab93186.jpgEd eccoci ancora esistere, scalciare, correre con gli occhi bassi e le mani in tasca. L’antiaderenza di mille corpi che s’intravedono e non si sfiorano, che cozzano e rimbalzano via, che si vestono e si svestono ogni sera, ogni mattina e non si comprendono, non s’inglobano, si toccano appena. Non si uniscono, si guardano e non si vedono, scrivono e non si leggono. Io non faccio eccezione. Perché se una cosa fa male o si trova una cura o si va via.

Ma nessuno di noi vuole una cura. Troppe energie da spendere, dolore da sopportare, fatica, ansie.

È di sollievo che andiamo in cerca. Vigliacco, veloce, immediato.

E se non guariremo ci sarà qualcos’altro che darà sollievo ancora un po’, che placherà ancora qualche minuto i nervi in fiamme, che appoggerà una mano sulla testa e arrufferà un po’ i capelli.

La vera umiliazione non è un torto subito, ma la sua accettazione passiva.

Commenti

proprio oggi, in una giornata come questa, tu scrivi queste parole. una giornata dove io penso alla bellezza di riuscire a dirsi tutto e di condividere tutto. a volte penso che siamo tutti viaggiatori solitari, in fondo è così. si può scegliere se avere compagni di viaggio o vivere pretendendo che gli altri colmino nostre mancanze, quel vigliacco sollievo egoistico, senza contare che ognuno di noi ha anche il dovere di accompagnare anche se stesso verso la dignità di essere uomo, ed è già un grosso lavoro. non so egidio, tu hai uno sguardo sul mondo che sa cogliere nel profondo anche le ferite incolmabili dell'indifferenza. ma in una giornata come questa ricordo anche a me stessa che un gesto verso gli altri può essere fatto con amore se si sente di dover essere un canale d'amore, perchè in certi casi quel "dover essere" si trasforma in un atto di fedeltà verso se stessi. ti abbraccio quasi commossa

Scritto da: Les | 31/05/2007

accettazione passiva. biip biip... parola non riconosciuta nel vocabolario di judith. attenzione, termine sconosciuto. termine sconosciuto. ha ha ha, sono simpatica. egidio caro, l'essere umano non è fatto per accettare passivamente le cose, e tu lo sai bene. dai, delle volte ti mortifichi troppo, e non capisco perchè. come puoi credere di startene fermi quando invece stai girando? rotei, come tutti. siamo fatti per roteare. comunque... c'è una mail in arrivo per te. riguarda il nostro lavoro a più mani, se vorrai partecipare ne sarò felice e fiera.

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

tesoro mio mi hai fatto scoprire pavese ma vai con calma, stai parlando a una mezza ignorante! pessoa lo adoro ma ho letto poco di suo, non fustigarmi, provvederò. julien sorel però è un inetto nei confronti del padre, non ci piove... e pensa che ne esistono davvero di persone così, uno su tutti l'ho anche conosciuto!!! giuro, il calco, identico. sono rimasta senza parole. va beh, passato, e dettagli. la mail è ancora una bozza del progetto, ma intanto te la spedisco, così sarai il primo a vedere come funziona. sarai onoratissimo, eh? dammi un'opinione, mi raccomando.

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

E meno male che c’è egidio che sa cogliere nel profondo le ferite incolmabili dell’indefferenza… E meno male che c’è qualcuno che ci ricorda la carità cristiana e i tubi catodici dell’amore da cui a quanto pare qui sopra non ne è uscito nessuno. Povero malinconico egidio, il nostro bardo dell’esistenza che canta i gatti neri che portano sfiga, ma se non altro si merità di più. Meritocrazia gente meritocrazia. Ma anche democrazia a quanto pare. Quella sana forma di potere che legittima a insinuarsi con commenti ombelicali, di un’autoreferenzialità fastidiosa, prendendo un piccolo spazio bianco come pretesto per una psicologia di gruppo. Ma si sa la vita è roteare, o rotolare, spinti da fiumi di parole inconsistenti e gratuite. Egidio direbbe che ogni tanto è meglio contemplare in silenzio. Ma alla fine proprio non ce la facciamo perché è il sollievo che cerchiamo. Vigliacco, veloce e immediato. E allora zampettiamo sulla tastiera e click, lasciamo un commento.

Scritto da: lucre | 31/05/2007

perchè? non capita mai di avere percezioni diverse dal normale vivere? qualche porta "in giorni come questo" si spalanca e mostra bellezza. o vige sempre la regola del lasciarsi vivere? sarà che a volte ho slanci spontanei e mi viene pure da scrivere che sono commossa, solo perchè ho collegato le tue parole a "giorni come questo" che dimostra che può succedere il contrario di quello che hai scritto. e non credo proprio capiti solo a me, non ci credo proprio perchè sarebbe una tristezza infinita. o vogliamo solo condividere le sfighe, le disperazioni e le dannazioni in nome del mal comune mezzo gaudio. le parole non vanno mai buttate chiunque le scriva. buona giornata anche a te

Scritto da: Les | 31/05/2007

ma va là, sciocchino!!! e che ne so io di come funziona tra te e i tuoi??? ad ogni modo, sottolineo, tu non sei un inetto, perchè non sei un accettatore passivo!!!!!! delle volte tra me e te ci sono problemi interpretativi, eh egidio?

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

Per Lucre:
Capita di rado di sentirsi toccato così da un commento. Par quasi che avrei potuto scriverlo io.
Non me ne vogliano gli altri, per carità, ma non capita sempre di esser compresi così... con uno schiocco di dita...

Scritto da: egidio.guerra | 31/05/2007

... va bene, diamo tempo a egidio. giusto perchè sei tu e perchè oggi sono di buon umore. posso dire la mia? hai ragione, è difficile essere capiti con uno schiocco di dita. ma quando capita, che miracolo eh??? qualcosa per cui vale la pena sentirsi speciali.

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

... mi piace questa donna che vede la vita, come me. roteare, rotolare, o quel che sia. bravissima.

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

Splendida Lucre. Fianalmente una roba figa. Brava. Leggo e non commento mai, ma finalmente un commento che vale la pena leggere. A parte il post ovviamente.

Scritto da: Gio Gio | 31/05/2007

ok, la smetto.
mi eclisso.
he he he.

Scritto da: judith2005 | 31/05/2007

non dovevo mancare a questo post, una conversazione da consumare davanti a del vino magari. Sarà per l'ora ma ...il vino adesso no. Però Egidio, assassino d' identità, quant'è vero che il sollievo è la cura migliore, specchietto per le allodole dei mali, l'antidolorifico per eccellenza, di lunga durata, INSOSTITUIBILE. il Boidi

Scritto da: il Boidi | 31/05/2007

molto bene, non me la prenderò. però l'ironia non è il mio forte.... nè mi garba assai.

Scritto da: judith | 31/05/2007

"le ferite incolmabili dell'indifferenza" ..sai che ha colpito anche me questa frase, profondamente vera purtroppo.Hai fatto bene a evidenziarla.Mi parli di Roma,sei di Roma anche tu Egidio? Besos serali Ros

Scritto da: Rosanna | 31/05/2007

" La vera umiliazione non è un torto subito, ma la sua accettazione passiva." Già..ma purtroppo,oggi,troppo spesso ci sono troppi torti da subire.Con alcuni alziamo la testa,non subiamo,ma i torti sono troppi,allora a volte lasciamo andare.Con il silenzio.Sono i torti che poi,fanno più male.Forse siamo stanchi di questa vita,è diventata un ring...L'indifferenza regala davvero ferite profonde,cicatrici direi,perchè dopo non si è più come prima.A volte,basta sforarsi e dirsi anche un semplice "ciao,come stai, come va" non lo fà quasi nessuno.E' triste quest'indifferenza Egidio,quando davvero ci vuole molto poco...Ros

Scritto da: Rosanna | 31/05/2007

l'ignavia è un peccato che non è neppure degno dell'inferno...

Scritto da: Gas | 01/06/2007

Dipende sempre da cosa e da chi si va via.........c1 saluto

Scritto da: Fenila | 01/06/2007

volevo solo avvisarti che mi sono permessa di mandarti una mail, e non solo a te. un saluto

Scritto da: Les | 01/06/2007

avevo lasciato un commento sull'accettazione passiva... ma è tutto sparito.. vabbè... hanno detto tutto gli altri dopo ;) specie il boidi.. bello vero rivederlo in giro?

Scritto da: mai.esistita | 01/06/2007

i commenti sono commenti edigio.. stronzi o meno stronzi che siano... e poi te non ti ci vedo stronzo... al massimo bastardo... buon fine settimana, bacio

Scritto da: mai.esistita | 01/06/2007

Un saluto che arriva così, senza motivo alcuno è come una carezza. Ricambio e ci aggiungo un bel sorriso. Grazie Egidio e buoni giorni di festa anche a te.

Scritto da: Gas | 01/06/2007

E' solo una questione di accenti.

Scritto da: noti | 01/06/2007

infatti mica dicevo che sei bastardo con me.. tesoro tu sei un essere adorabile, da perderci la testa... per quanto sei complicato, bastardo, malinconico, ironico, fuori di testa e fuori dagli schemi... beata quella che si mescola con te... rido e ti ribacio

Scritto da: mai.esistita | 01/06/2007

Ho letto prima il post poi il titolo, adesso mi è tutto ancora più chiaro. Soprattutto mi è chiara la fortissima sensazione che ho avuto come se questo post in qualche modo mi appartenesse. E' vero che tutti generalmente vanno alla ricerca del sollievo, io invece vado alla ricerca del perchè. Non curo la mia ansia ma cerco di capirla, è questo che mi interessa, solo ed esclusivamente questo. Il sollievo dura troppo poco per dare un senso alle nostre giornate. Bellissimo post, bello davvero. Buona serata Egidio....Daniela

Scritto da: Daniela | 01/06/2007

Altrettanto ricambio il pensiero, più del complimento (oltre il)

Scritto da: Però | 01/06/2007

Caro Egidio.
Ci sono casi in cui accettarsi è la cura: accettarsi non è mai un atteggiamento passivo ed esige il massimo della consapevolezza di sè, dei propri limiti e del potere dirompente di tutte le nostre risorse e di tutte le nostre contraddizioni.

Scritto da: Ardiglione | 02/06/2007

Ciao, grazie del cmt. Sempre ottimista, tu, eh? Ese fosse tutto il contrario? E se i corpi invece interagissero, senza neanche esserne consapevoli? Sun on you

Scritto da: weller60 | 04/06/2007

E' vero non è tanto subire un torto che può umiliarci, quanto il sapere che lo si può accettare passivamente e senza ribellione alcuna.

Scritto da: halmine | 04/06/2007

mamma mia salutare te significa farsi strada in pagine d'inchiostro ormai... e vedi almeno di fare una buona giornata, gadano... la vera umiliazione non è un torto subito, ma la sua accettazione passiva...come dire...sono anni che cerco di dirlo...di dirlo in un modo efficace...nonostante la parola sia bistrattata e tendente alla perdita di significato (ed è solo solo solo colpa nostra), quel concetto ha ancora un nome: si chiama rivoluzione. fatla bin.

Scritto da: sis.mor | 05/06/2007

La ringrazio per Blog intiresny

Scritto da: tool | 15/03/2010

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