05/06/2007

Lo mangio ma...

a756a1ac1fbf32a5ae3c38d2b856cb49.jpgNella mia città non passano i tram e io ho bisogno di un pezzetto di Lisbona questa mattina. Una piazza con un lato che dà direttamente sul mare, come a Trieste, dove le luci dei lampioni si moltiplicano e galleggiano in un buio metallo.

 

 

Vorrei un libro di poesie questa mattina e una panchina di ferro battuto. E poi vorrei un caffè e un vestito di tweed, col panciotto e la cravatta, scarpe coi bottoni su un lato e un bastone da passeggio.

 

 

Ubriachi di miti, modelli, icone, ci muoviamo nel tempo grondanti ispirazioni fasulle, mìmesi, tensioni inutili e immagini precostituite. Ci spalmiamo bene bene dappertutto le immagini immagazzinate in anni di bocca aperta e occhi increduli. E a un certo punto rinneghiamo tutto e veniamo investiti dal fascino arrogante della furia iconoclasta, la pars destruens,  la contraddizione intima che sgambetta per venir fuori, la consapevolezza che tutto (o quasi) quello per cui abbiamo perso le bave ora appare stinto, ovvio, stupido.

 

 

È una regola figlia del Desiderio, che si applica indistintamente alle cose come alle persone.

Ciò che si è amato visceralmente, che ci ha tolto il sonno e accentuato gli affanni, non può che sembrarci stupido a un certo punto.

Un modo come un altro per sopravvivere e trovare un senso nell'evoluzione.

 

 

E l’uva era ancora acerba e non valeva la pena e se proprio lo devo mangiare, questo piatto di minestra, allora lo mangio, contaci, non c’è problema.

Lo mangio, però non lo mastico.

Commenti

sai Egidio la tua scrittura è talmente bella... piena... densa di significati che secondo me non ha bisogno di questi cambi di carattere per dargli enfasi... anzi questa movimentazione sposta l'attenzione sul ritmo ma non sul senso di ciò che si dice... (parere personale ovviamente... ) a proposito mia nonna, e non solo la mia, diceva che la minestra riscaldata non è mai buona... bacio, Mai.

Scritto da: mai.esistita | 05/06/2007

L'altro giorno "l'indifferenza" mi hai ispirato un post...Grazie.:-) Poi passo a legere questo tuo nuovo.Sò bene che i tuoi post li devo leggere e gustare con calma....Buona giornata Egidio, Ros

Scritto da: Rosanna | 05/06/2007

Tutto ciò che facciamo ha una causa ben precisa. Mangiamo per vivere, lavoriamo per guadagnare, ci sposiamo per "sistemarci" e crescere i nostri figli. E ci sembra tutto logico e normale. Per amore, l'amore intendo quella fiamma che ti fa ardere di un desiderio non ancora soddisfatto, facciamo delle cose che non hanno altro senso se non quello di continuare a bruciare. Ma si possono verificare due ipotesi. Se la soddisfazione del desiderio spegne questa fiamma allora si che cisentiamo stupidi e inerti come tizzoni di cenere spenti, altrimenti, non c'è cosa che possa dare maggiore senso alla nostra vita se non quella di alimentare oltre e per sempre questa fiamma. Un post bellissimo il tuo...Daniela

Scritto da: Daniela | 05/06/2007

Egidio, hai ragione te. Sorrido. Ma lei era con il suo ragazzo. Non l'avevo scritto. Neanche lui era messo bene, ma erano in due, e lui la stava aiutando. Non ho ritenuto opportuno intervenire.Sei il primo che me lo fa notare, però. Sei stato a Trieste? Piazza Unità, descrivi piazza unità. Sarebbe bello mettersi lì, io e te, a chiacchierare su una panchina di piazza unità. A me piacerebbe. Mai stato sul Carso? Molto vere le affermazioni di questo tuo post. Devo leggerlo meglio. Sun on you

Scritto da: weller60 | 05/06/2007

Non lo so. Non lo so se basta questo sussulto d'orgoglio. A placare la rabbia, a fermare il vomito, a farci sentire persone.

Scritto da: noti | 05/06/2007

P.S. Ma le altre le hai provate? Rido.

Scritto da: noti | 05/06/2007

Stavo scrivendo una storia ambientata sul carso, si chiama sasha, mi sono fermato. ma la riprenderò. non credo si tratti di indifferenza, o che la gente non legge. è che si evitano domande o commenti "scomodi", ma che aiutano. Qualcuno li fa. sono le persone a cui tengo di più, quelle che li fanno. Appuntamento a Piazza Unità. Poi si prende la funicolare da Piazza Oberdan e si va su a Opicina. Vista sul golfo spettacolare durante il tragitto. Si portano su le bici e si va verso Basovizza. Vicino c'è il confine con La Slo e Lipiza. Un abbraccio, sun on you

Scritto da: weller60 | 05/06/2007

Se vuoi, ti mando alcuni disegnini con le varie posizioni e una bambola gonfiabile per fare esercizio. Rido.

Scritto da: noti | 05/06/2007

egidiò, con la verve polemica delle mattine dei grandi mal di stomaco. eccomi qua. così non mi autocelebro e sono affaticato e democratico...ihih...proprio a me vieni a dire ste cose, fratello? è proprio per cercare di guardare un po' più in là dell'ombelico, per attirare un po' di rabbia senza obiettivo nè promesse. per renderla un po' meno egoista sta rivoluzione (e pensa che della singolarità faccio addirittura principio teorico). proprio solo per questo...dare a ognuno di quelli che consideriamo massa un pretesto per essere identità (ma devono farlo loro, non noi per loro). allora forse ricominciamo a parlare di rivoluzione. ma ci saranno tempi e modi migliori di questo per parlarne...

Scritto da: sis.mor | 05/06/2007

Anche se commentassi con minkiate la cosa più seria, sentirei comunque della profondità (e te ne attribuirei magari erroneamente altra...per soprammercato). Non ti preoccupare l'elegia del rimpianto talvolta viene, ma nessuno ci può fare niente e soprattutto si può maledire lo spreco e l'occasione mancata non i commentatori
(fra l'altro oggi ho sentito un Fabrianese che mi ringraziava, dobbiamo cauterizzare la ferita).

Scritto da: akamota | 05/06/2007

p.s. chi l'avrebbe mai detto che queste funzionalità della piattaforma permettessero questo esperimento grafico-letterario: complimenti.

Scritto da: akamota | 05/06/2007

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