In tasca

Un matrimonio è un matrimonio e io non ne so niente. A partire dalle scarpe fino ad arrivare alla cravatta. Che poi mi ci impicco, prima o poi. Ho scoperto ora che domenica ancora ti chiamavi Alice. Ho scoperto ora che la tua faccia è stato l'ultimo saluto prima d'addormentarmi. Hai gli occhi grandi e i capelli sottili. Come le … Continua a leggere

Confusione

Si può imparare tutto e ci si allena a qualsiasi cosa, anche ad avere sete. Occorre non confondersi. Qualcosa rassoda sulla superficie del mondo che calpesto e se solo avessi la pazienza di mettermi in ginocchio a osservare ci troverei altre impronte nascoste dalla polvere. E la polvere confonde. Come il vapore, la nebbia, la saliva. Ma qualcuno ha camminato … Continua a leggere