Un non-luogo

Gli aeroporti, come le stazioni, sono uno degli ultimi posti rimasti in cui non siamo niente. Torniamo a essere numeri, passeggeri anonimi in attesa, anime in transito col proprio bagaglio di pensieri sparsi e frenesia. Capita allora di ascoltare le storie di chi è seduto di fianco a noi e di aprirci all'inconsistenza di due chiacchiere pulite e frutto del … Continua a leggere

Gonfiano, gonfiano, fino a gocciolare via…

Ma chi se l'aspettava questa vita pagana? Questi ultimi anni trascorsi a dissacrare prima ancora di costruire, a distogliere lo sguardo schifati di fronte a cibi precotti, libri già letti, posti già visti. L'atteggiamento distaccato che segue il disincanto, la presunzione pruriginosa di saper cosa non si vuole, non ora, non più. E tutto sembra verde di muffa e stantio, … Continua a leggere

Inutile

Odor di solvente che parte da sotto la leva del cambio, chimico e scorticante, messo lì per coprire, non per risolvere il problema. Ché pulirla, la macchina, sarebbe costata troppa fatica e allora un deodorante a buon mercato e il problema si circumnaviga così. Il mio meccanico/factotum si chiama Carbone e il vero nome chissà qual è. Ma i soprannomi … Continua a leggere

Tra corsivi e punti e virgola…

Quando qualcosa gocciola giù rispolvero il cappello di tweed. Anche se ormai fa caldo, anche s'è vecchio e consunto, anche se non sempre si tratta di pioggia. Ci si affeziona al grigiume  e alla mestizia perché paradossalmente ci fan sentire vivi. L'allegria e il colore hanno una qual connotazione frivola, in qualche modo squalificante. Inciampiamo tra corsivi e punti e … Continua a leggere